Chiunque gestisca un’azienda sa bene quanto la parola selezione racchiuda implicazioni profonde e spesso sottovalutate. Non si tratta semplicemente di “trovare una persona”, ma di inserire un elemento che influenzerà dinamiche operative, risultati economici, l’equilibrio del team e il volto della stessa azienda.
Proprio per questo motivo, vale la pena fermarsi un momento e analizzare in modo concreto cosa significa concretamente fare una selezione sbagliata.
Costi diretti
Il primo livello di analisi riguarda i costi che possiamo definire “diretti”: quelli più evidenti e tangibili in quanto compaiono immediatamente nei conti aziendali.
Costi indiretti
È nei costi indiretti (quelli che non vediamo ma che gravano sulle spese) che si nasconde una parte altrettanto significativa dell’impatto economico.
Una risorsa non adeguata raramente è neutrale: nella maggior parte dei casi rallenta i processi, genera errori e richiede interventi correttivi. Anche adottando una stima prudente, è ragionevole considerare una perdita di almeno due mesi di produttività reale, equivalente a circa 6.000 €.
A questo si sommano effetti meno immediatamente quantificabili ma altrettanto concreti: il tempo sottratto al management, il rallentamento del team, eventuali inefficienze operative e, nei casi più critici, persino la perdita di potenziali clienti. Su un orizzonte di quattro mesi, una valutazione al ribasso di questi elementi porta ad almeno 8.000 € di costo.
Infine, una volta interrotto il rapporto (e senza tenere conto di altri eventuali costi), l’azienda si trova inevitabilmente a dover riavviare l’intero processo di selezione, sostenendo nuovamente l’investimento di circa 3.000 €.
Les jeux sont faits, e in questa breve parentesi di 4 mesi sono stati spesi inutilmente più di 31.000 €.
Crediamo sia necessario per ogni imprenditore soffermarsi su questa breve analisi. Molte aziende cercano di ottimizzare i costi riducendo l’investimento nella selezione e gestendola internamente, ma è proprio questo l’errore madre: il problema non è il costo del processo di selezione, ma il costo dell’errore! Affidarsi a un partner qualificato non rappresenta un costo aggiuntivo, ma -seppur in modo controintuitivo- un modo per risparmiare!
Grazie a processi strutturati, metodologie di valutazione solide e una maggiore capacità di analisi, un consulente competente è in grado di:
⁍ aumentare significativamente la probabilità di individuare la risorsa corretta
- ⁍ ridurre i tempi di inserimento e adattamento
- ⁍ prevenire errori che, come visto, possono avere un impatto economico molto rilevante
In altri termini, investire qualche migliaio di euro in più nella selezione significa, nella maggior parte dei casi, evitare perdite nell’ordine delle decine di migliaia di euro.
Ogni assunzione sbagliata ti costa decine di migliaia di euro.
La prossima puoi evitarla.
Affidati a chi seleziona con metodo e non a tentativi. Prenota una call gratuita di 30 minuti: analizziamo insieme il tuo caso e capiamo come evitare stupidi errori costosi.